Sostanze chimiche: voto finale sulle norme relative a cosmetici e fertilizzanti
Giovedì, i deputati dovrebbero approvare le modifiche alle norme UE sulle sostanze chimiche, volte ad aumentare la flessibilità tutelando al contempo la salute umana e l'ambiente.
Le modifiche, già concordate in via provvisoria con il Consiglio, aggiornano le disposizioni relative ai prodotti cosmetici, alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze chimiche (regolamento CLP) e ai fertilizzanti. L'accordo garantisce un'etichettatura leggibile per i consumatori e prevede il ritiro dal mercato dei cosmetici contenenti sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione con tempi più rapidi rispetto a quanto inizialmente proposto dalla Commissione. Il voto sarà preceduto da un dibattito giovedì mattina.
Contesto
Il pacchetto "omnibus" sulle sostanze chimiche rientra nel processo di semplificazione della legislazione UE volto a ridurre gli oneri amministrativi, favorendo l'innovazione e la crescita delle imprese, in linea con il rapporto Draghi sulla competitività dell'UE. L'industria chimica dell'UE conta 29.000 imprese, garantisce 1,2 milioni di posti di lavoro diretti e sostiene 19 milioni di persone lungo le catene di approvvigionamento. Secondo la Commissione, le misure proposte per ridurre i costi di conformità e gli oneri amministrativi dovrebbero far risparmiare al settore almeno 363 milioni di euro all'anno. Nel luglio 2025, la Commissione ha inoltre presentato un piano d'azione per l'industria chimica europea.
Dibattito: giovedì 22 ottobre alle 10.00
Votazione: giovedì 22 ottobre alle 12.00
Procedura: procedura legislativa ordinaria, prima lettura (votazione finale)